Ciao tecnico!
Bentornato a una nuova puntata del Vademecum Docfa.
Oggi entriamo in un argomento che spesso crea dubbi e contestazioni: il classamento del gruppo B.
Di cosa fa parte il gruppo B lo abbiamo già chiarito nelle puntate precedenti, quindi oggi andiamo dritti al punto: come si calcola correttamente il classamento.
Guarda il video che ho preparato per te:
Il metro cubo “vuoto per pieno”
Il classamento del gruppo B si basa su un concetto chiave: il metro cubo vuoto per pieno.
Ma attenzione, perché non è solo una formula: è un metodo che va applicato con criterio.
Vediamo nel dettaglio cosa significa.
Perimetro: si considera tutto
Per prima cosa, il perimetro esterno del fabbricato si considera comprensivo di tutti i muri, indipendentemente dallo spessore.
Muri portanti, muri sottili, muri grossi: non si fa distinzione, si prende tutto l’ingombro esterno.
Altezza: da dove a dove si misura?
Qui arrivano le domande più frequenti.
L’altezza va calcolata:
- dal pavimento più basso, anche se:
- interrato
- parzialmente interrato
- fino all’estradosso della copertura.
Nel dettaglio:
- Se c’è un terrazzo piano, si arriva all’estradosso del terrazzo.
- Se c’è una copertura a tetto, si prende l’altezza media.
- Se la copertura è a volta, anche qui si considera la media.
- Se esiste una soffitta non abitabile, si chiude il volume all’estradosso della soffitta.
Tutti i volumi contano, anche quelli sotto terra.
Cosa NON entra nel calcolo
Come sempre, non tutto va conteggiato.
Dal calcolo dei metri cubi escono:
- le fondazioni
- eventuali pozzi
- pensiline aperte
- tettoie
- cortili
In pratica: si calcola tutto ciò che è fabbricato chiuso, non gli spazi aperti o strutture accessorie.
Dalla cubatura alla rendita
Una volta ottenuta la cubatura:
- arrotondi il volume al metro cubo
- moltiplichi per la tariffa di riferimento del Comune
- tenendo conto di categoria e classe utilizzate
Ed ecco che ottieni la rendita catastale.
Guarda il video che ho preparato per te:
Conclusione
Il gruppo B sembra semplice, ma nasconde diverse particolarità.
Se sbagli il volume, sbagli la rendita.
E quando si parla di rendite… gli errori non piacciono a nessuno.
Per questo il consiglio è sempre lo stesso:
misura con calma, ragiona sul volume e non dare nulla per scontato.
Ci vediamo alla prossima puntata del Vademecum Docfa.
Buona vita da pinomangione!
Vedi anche:
