Il blog di pinomangione su topografia e catasto

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215 commenti a “Il blog di pinomangione su topografia e catasto”
  1. Buonasera,
    Ho un problema con tipo di frazionamento per esproprio da parte del comune di proprietà privata per una strada pubblica.
    Ho spedito il pregeo in catasto con esenzione tributi art unico L15/5/1954 n. 228 e art 22 tabella B DPR26/10/1972 n. 642.
    Il tipo mi è stato bocciato con la seguente dicitura “Selezionare la tipologia di lettera di incarico “per procedimento d’ufficio” coerentemente con l’esenzione richiesta.”
    Premetto che in allegato all’invio del tipo di frazionamneto ho inserito la copia della Determina con cui il comune mi ha incaricato di redigere il tipo di frazionamento.
    Grazie

    1. Gentile collega

      Se c’è un decreto di esproprio la lettera di incarico per procedura d’ufficio è corretta adoperarla , ti indico sotto lo scopo :

      • Procedimento d’Ufficio.
      cioè procedimenti per esproprio, esecuzione sentenze ed ordinanze dell’autorità giudiziarie. In questo caso è sufficiente indicare almeno uno
      dei titolari di diritti reali interessati dal procedimento più l’ente espropriante. La lettera d’incarico deve essere con delega al professionista da parte dell’ente che autorizza il procedimento.

      L’articolo da te adoperato va bene, fosse stato invece per pubblica utilità si usava Art. 1 del 21/11/1967 n 1149.

      Buon lavoro

  2. Buonasera
    Vorrei esporre un caso per capire la corretta procedura
    Dovrei redigere un elaborato per una porzione di strada dove il comune ha fatto delibera per alienazione e sdemanializzazione. La porzione di strada è ben definita sulla mappa e si dovrebbe attribuire il numero di mappa per poi procedere all’atto di trasferimento. Vorrei capire se è possibile procedere senza inserire geometria e che modello censuario usare con che tipologia.

    1. Gentile collega

      Devi sempre redigere un tipo di frazionamento e mappale anche se la particella e ben distinta e frazionata.

      Successivamente nel tipo ti farà compilare il modelli ausiliario per trattare le strade e il mappale per il passaggio all’urbano.

      Da stare però attenti in fase di richiesta dell’edm in quanto devi richiedere non solo la porzione di strada che seve a te ma anche qualcuna vicina

      Modello Ausiliario
      O|STRAD|000|||000012151|SN|||302||
      V|STRAD|000|||000012100|SN|||302||
      C|AAA |000|||00000051|SN|||454||

      TIPO Mappale

      O|AAA |000|||000000051|SN|||454||
      V|AAA |000|||000000051|SN|||282||

  3. Ciao è capitato di trovarsi in questo caso in cui i punti estremi dell’ampliamento vengono considerati vertici da agganciare ( vertici blu) ? trattasi della sagoma di un ascensore ( 1,5 x 1,60 ml). riporto il caso con l’immagine

  4. Ciao Pino
    ti parlo del caso E
    io ho in banca dati il mappale 80 ente urbano ed al catasto fabbricati censito come area urbana di mq. (tot), e confinante il mapp. 32 che trattasi di appartamenti condominiali con un grosso c/1 solo al piano terra.
    I proprietari adesso vogliono vendere il c/1 con annessa area (particella aaa e residuo del mapp.80) ad un privato mentre le particelle che vedi con mapp. bbb e ccc vogliono tenerle per graffarle con i loro appartamenti.
    Tutto ciò premesso la mia mia domanda è: fare il frazionamento e poi il tipo mappale per accorpare le particelle bbb e ccc al mapp. 32 e mantenere il mapp. 80 e aaa per poi graffarli al c/1 è giusto, visto che saranno oggetto di trasferimento di proprietà con atto notarile.
    In alternativa è sufficiente frazionare tutto solo al catasto fabbricati e graffare le u.i.u. del mapp. 32 con le parti del mapp. 80, sempre per questioni notarili
    Oppure mi serve una soluzione
    Ho allegato anche un immagine ma non la vedo, fammi sapere se tu la vedi.
    Grazie mille

    1. Gentile collega

      Si è corretto procedere con il frazionamento se si tratta di trasferimento di diritti. Contestualmente può fare anche il tipo mappale (per fondere le parti appena create alla 32)se la ditta delle due particelle e la stessa.

      Seguirà il docfa per aggiornare i sub all’urbano.

      Buon lavoro

  5. Ciao Pino….
    Mi sorge un dubbio, ho fatto un TF con relativo TM al CT per staccare una porzione di area già 282 (caso E della recente circolare 11E/23), corte esclusiva di una unità censita al CF come C/6.
    Il TF è stato fatto col seguente schema:
    O X 282 di mq…..
    V X 282 di mq (X-A)
    C AAA 282 di mq 62
    Dovendo procedere alla divisione dell’unità censita al CF sto predisponendo la seguente variazione per DIVISIONE con:
    O sub.5 soppresssa
    C sub.8 C/6
    C particella AAA F/1 mq 62

    associo la planimetria del sub.8 ed il nuovo Elaborato Planimetrico della particella X.
    In merito all’Elaborato Planimetrico della particella AAA, non potendolo associare in prima battuta, sto predisponendo una variazione con la causale “ALTRE” -associazione di elaborato planimetrico-.
    E’ giusto così o devo fare in altro modo??
    Grazie ….un caro saluto

    1. Mi sembra un po’ difficile capire senza un disegno.

      In ogni caso, ricorda che anche nelle variazioni DOCFA puoi mettere un elaborato planimetrico, quindi potresti farlo anche in prima battuta.
      Fammi sapere se ho ben compreso.
      Grazie

  6. Salve, devo frazionare una porzione di corte di un E.U. per espropriazione. La porzione oggetto di frazionamento, al catasto fabbricati, è costituita da 2 F1 ( Sub 17 e Sub 18) aventi titolarità distinte e diverse. Quindi in base alla circolare 11/E 2023 devo costituire due particelle derivate che identificano esattamente le porzioni dei sub 17 e 18 così come rappresentati nell’elaborato planimetrico e a ciascuna part derivata devo riportare in relazione tecnica l’intestazione da attribuire al relitto di E. U.????

    1. eccomi.

      Facciamo un po’ d’ordine.
      Secondo me devi fare si 2 nuove particelle con il frazionamento, ma non degli interi SUB17 e 18.
      Devi staccare una particella che identifica la parte da espropriare del SUB 17 e una particella che identifica la parte da espropriare del SUB 18.
      Questo ricade nella casistica “B” della circolare 11/E e nella relazione dovrai riportare il testo “CIRC. 11E/2023 Caso B – Frazionamento di un’area scoperta da censire come strade pubbliche”.

      Una volta approvato il frazionamento dovrai ripresentare il DOCFA modificando l’elaborato planimetrico riducendo i SUB 17 e 18 dell’area espropriata.

  7. carissimo collega debbo presentare un tipo(pregeo) a rettifica in quanto soggetto a collaudo e con problemi sulla distanza tra due PF, ho usato la tipologia speciale TR (tipo a rettifica) mettendo solo la stazione e le battute dei soli due PF (errate e corrette) ma appena vado a salvare mi compare una scritta di errore (vedi foto allegata), potreste aiutarmi a capire dove sbaglio?. grazie anticipatamente

    1. Si certo.

      Devi importare l’intero libretto utilizzato in precedenza e che è stato soggetto a collaudo.
      Una volta importato, devi cambiare SOLO le misure errate sui i PF.

      Spero di esserti stato di Aiuto

  8. Buongiorno, sto da alcuni giorni provando ad elaborare un frazionamento e ai controlli di approvabilità mi segnala questa cosa ( la superficie 487525 mq della particella 160 dichiarata nel modello censuario differisce per oltre il 5% con la corrispondente superficie 49 mq rilevata nella proposta di aggiornamento).
    La particella 160 ha una S.C. di mq. 487525 e una S. cartografica di mq. 488205 pari ad una differenza di 680 mq. su 48 ettari ( mi pare abbondantemente sotto il 5%). Tutte le derivate hanno:

    • AAA S. cat 360263 e s.cart 360767 diff 504 mq
    • AAB s. cat. 116036 e s.cart 116196 diff. 160 mq
    • AAC s. cat. 11226 s.cart, 11242 diff. 16 mq

    Ho controllato come riferisce l’art. 3.4 della circ 1/E/2020 e mi pare che le differenze e l’applicazione delle differenze sia coerente sia nella sup. catastale che nella sup. cartografica. Ho provato a modificare anche le superfici per vedere se c’erano effetti, ma non viene cambiato il risultato.

    1. Grazie della segnalazione.

      Sinceramente non ho chiaro dove e in quale momento ti da quella segnalazione?
      La tolleranza di 1/20 (quindi il 5%) vale solo per le superfici Nominali e non per le reali.
      Per caso hai fatto qualche contorno chiuso?
      Mi puoi fare sapere così posso aiutarti?

      Grazie

      1. ciao, il tecnico catastale mi ha risposto che sono degli alert che non inficiano l’approvazione automatica. cosa effettivamente avvenuta.

  9. Buongiorno, sto cercando di individuare in quale caso rientra il mio TF rispetto alla circolare 11/E 2023,in pratica devo presentare un atto di aggiornamento al N.C.E.U. e C.T. per ampliamento del fabbricato senza modifica di lotto, in mappa mi ritrovo che da sempre non sono mai intervenuti al C.T. e la sagoma del mio lotto al CU è differente dal CT. Inquadrando l’esatta posizione del mio lotto in mappa, mi ritrovo a dover frazionare ed attribuire parte di essa a strada e parte ad altra ditta(dalla sovrapposizione insite il fabbricato del vicino).
    In merito agli obblighi successivi al TF, il vicino deve aggiornare la situazione catastale entro 30 gg del mio TF?
    Grazie

    1. Gentile collega

      Puoi inserire in relazione tecnica tutti e due i casi B ed E.
      In merito al caso E di frazionamento è descritto che occorre presentare successivo tipo mappale per fusione al lotto limitrofo(non parla di tempistiche),
      ma ovviamente se hanno detta diversa occorre prima fare il trasferimento di proprietà e dopo la fusione, solo dopo detto tipo deve seguire il docfa entro 30 giorni.

      Buon lavoro

  10. Buongiorno, ho redatto un TF per stralciare la corte da un fabbricato, utilizzando il “caso F” della nuova circolare (11/2023). Il catasto mi approva il TF ma mi trasforma la nuova particella della corte in qualità “rel ente ur” (codice 450).
    Adesso, cosa devo fare per portare questa nuova particella ad area urbana (F/1) al catasto fabbricati? Posso presentare direttamente il docfa oppure devo prima presentare mod 26 per farmela ripristinare “ente urbano”?
    Grazie.

    1. Gentile collega

      Devi purtroppo presentare un tipo mappale per “conferma” senza estratto cambiando la qualità da 450 ed 282(ente urbano) solo cosi possono costituire l’F6. Segue poi il docfa per area urbana.

      Buon lavoro

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